Poliambulatorio medico chirurgico dottor Enrico Filippini

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Melanoma del pene o della pelle

Melanoma del pene o della pelle – Problema legato ai farmaci per erezione del pene

I medici andrologi di Brescia del poliambulatorio medico chirurgico dottor Enrico Filippini sono, da almeno trent’anni, in prima linea con lo studio delle terapie e dei problemi legati alla disfunzione erettile.

Il momento storico più importante per un andrologo è stato l’immissione in commercio dei farmaci PDE5-inibitori, quindi tutta la categoria di nuovi farmaci che, assunti poco prima del rapporto, permettono di aumentare l’afflusso di sangue al corpo cavernoso del pene e quindi l’erezione.
Prima dell’avvento dei farmaci noi esperti in andrologia e sessuologia di Brescia proponevamo ai nostri pazienti con deficit erettivo parziale o totale l’utilizzo della prostaglandina.

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La prostaglandina somministrata con una innocua e indolore infiltrazione nel corpo cavernoso è sempre stata la preferita: il farmaco è estremamente delicato nella sua azione, sicuro e soprattutto l’effetto è veramente al di sopra di ogni aspettativa.

L’erezione è assolutamente prevedibile, avviene praticamente sempre, non è condizionata da mancanza di concentrazione e desiderio sessuale (a differenza dei pde5-inibitori) ed è molto utile per chi soffre di eiaculazione precoce.

Inoltre le sorprese negative riguardanti le pillole dell’erezione non finiscono mai. Proprio recentemente Stacy Loeb del NYU LANGONE MEDICAL CENTER DI NEW YORK ha scoperto che su 4mila soggetti affetti da melanoma maligno, grave cancro della pelle, l’uso di una pillola con effetto pde5a-inibitore aumenta del 20% il rischio relativo di melanoma.
È stata riscontrata un’associazione anche con il carcinoma a cellule basali, altro cancro cutaneo e che manifesta la maggiore predisposizione di chi assume questi farmaci ai tumori da esposizione al sole.

I ricercatori dovranno dare una giustificazione a questo fenomeno, ma sicuramente gli utilizzatori di farmaci contro la disfunzione erettile dovranno adottare le migliori precauzioni contro scottature solari e incominciare a considerare il sole come un potenziale killer.

Il grande quesito è però:”ma quante brutte scoperte faremo ancora,e quanto pericolose, su questi farmaci?“.

Meglio, quando l’erezione inizia a non essere troppo sicura e imponente, che vi rivolgiate al vostro andrologo e vi facciate proporre le cure meno pericolose per voi.