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Poliambulatorio Medico Chirurgico Enrico Filippini

Orari : Lun - Ven : 8.00 - 20.00 | Sab: 8.00 - 14.00
  Contatto : +39 030 2807547

Come si svolge una visita andrologica?

Il momento della prima visita andrologica è quello che più spaventa le persone, ma per loro il dottor Michele Tonini, co-fondatore del laboratorio multidisciplinare di Andrologia Moderna all’interno del Poliambulatorio Medico Chirurgico Filippini, ha una buona notizia: “Tutti gli uomini che si recano nel nostro studio ne escono più sereni di come ci sono entrati”. 


La maggior parte delle difficoltà legate all’apparato genitale maschile sono correggibili in modo non invasivo, intervenendo su abitudini e schemi comportamentali: ecco perché durante la visita andrologica il dialogo tra medico e paziente svolge un ruolo cruciale. 

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Pene piccolo: esistono cure o rimedi? Ecco cosa fare

Le dimensioni del pene sono spesso una preoccupazione per gli uomini ma, a volte, si tratta solo di ansie infondate e di bisogno di rassicurazioni. Gli uomini affetti da ipoplasia del pene, ovvero dotati di un pene di dimensioni effettivamente sotto la media, sono una piccola minoranza. 

Con questo articolo chiariremo quali sono le caratteristiche della micropenia, che cosa comporta e quali rimedi esistono per questa condizione.

Cosa si intende per micropene e quando può non essere un reale problema?

Si sente spesso dire la frase: “Le misure non sono importanti” ma, in fondo, gli uomini non ne sono così convinti. Le domande che un andrologo si sente spesso fare suonano come: “12 cm, è piccolo?”, oppure: “14 cm sono pochi?” E così via. Ecco perché saper riconoscere quali siano le misure di un pene medio e quali siano le soglie di normalità per peni a riposo e peni in erezione è molto importante.
A far nascere preoccupazione circa le dimensioni del proprio pene, infatti, spesso sono l’ansia e l’insicurezza, ma solo una piccola parte degli uomini che si pone questo dubbio scopre di avere effettivamente una patologia.

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Rimedi naturali e tecniche mentali per combattere l’ansia da prestazione

Un singolo episodio di ansia da prestazione sessuale può capitare a tutti, ma se l’ansia torna più volte a disturbare la serenità della coppia, come fare?

Sicuramente l’aiuto di un professionista è fondamentale per risolvere in modo definitivo la situazione. Accanto al supporto dello specialista, che aiuterà a individuare le cause per eliminarle, esistono rimedi naturali e tecniche mentali che possono essere messi in campo per affrontare e superare l’episodio di ansia da prestazione sessuale nel momento in cui esso si presenta, e per prepararsi al rapporto serenamente. Vediamo quali.

Tecniche mentali per l’ansia da prestazione

Quando ci si rende conto che “fare cilecca” a letto capita in modo ricorrente, come prima causa si pensa a un disturbo di tipo fisico. In realtà, l’ansia da prestazione sessuale è una causa estremamene diffusa e comune. 

Prima ancora di andare alla ricerca della pozione magica o della tecnica risolutiva, cambiare il proprio atteggiamento nei confronti del sesso può essere di grande aiuto per non alimentare la spirale dell’ansia. 

Ecco alcuni consigli ed esercizi mentali per farlo:

  • Ricorda che un momento di difficoltà capita a tutti e che il tuo è, probabilmente, passeggero
  • Non prendere il sesso troppo sul serio: in fondo è un gioco e la fantasia può aiutare
  • Non incaponirti sull’atto sessuale in sé: in un rapporto sono importanti anche le coccole e il tuo partner potrebbe apprezzarle molto
  • Non evitare il sesso, ma affrontalo con più leggerezza.

È possibile, poi, ricorrere con successo ad alcune tecniche mentali che favoriscono il rilassamento.

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Come aiutare il partner con l’ansia da prestazione?

Spesso l’ansia da prestazione sessuale rovina i rapporti e i momenti più belli e spensierati di una coppia.
Non bisogna dimenticare che i problemi legati alla sfera sessuale non sono individuali, ma di coppia: capire come aiutare il partner a superare l’ansia da prestazione è molto importante per ritrovare l’intesa perduta.

Vivere con un uomo impotente: quando la causa è psicologica

“Mio marito è impotente.”
“Il mio ragazzo ha problemi di erezione.”
“Il mio fidanzato è impotente.”

Quante volte queste frasi risuonano nelle confidenze tra amiche o nei consultori? Nonostante ogni problema della sfera sessuale vada affrontato con tempestività e serietà, in molti casi non bisogna allarmarsi o credere che la situazione sia per forza cronica o irrisolvibile.

Purtroppo, quando a letto le cose non funzionano, l’intero rapporto può andare in crisi. Ma questo non significa che un problema di impotenza sia una condanna per la coppia: una defaillance può succedere a tutti e, se i problemi di erezione si presentano con regolarità, la situazione può essere affrontata insieme da entrambi i partner.

Come capire se lui ha l’ansia da prestazione

Anche se la diagnosi che distingue tra impotenza fisica e ansia da prestazione sessuale è di competenza medica, alcuni indizi possono aiutare a capire se i problemi erettili possono avere una causa non organica. 

Ad esempio, il profilo psicologico di chi soffre di ansia da prestazione spesso evidenzia delle caratteristiche ricorrenti: si tratta, frequentemente, di uomini che vivono con ansia ogni sfida, in tutti i settori della vita, dal lavoro alla famiglia, fino ai rapporti interpersonali. I sintomi tipici delle sindromi ansiose (sudorazione delle mani, tachicardia, fame d’aria, impazienza, disturbi del sonno ecc.) sono presenti in molte situazioni, per questi uomini, non solo a letto.

Esistono poi altri segnali del fatto che la mancata erezione possa essere legata all’ansia da prestazione: ad esempio, se il partner al mattino, al risveglio, presenta un’erezione. Questo fatto è naturalmente spia dell’assenza di una problematica organica. 

Come aiutarlo con l’ansia da prestazione

Per aiutare una persona che soffre di ansia da prestazione, è importante iniziare dal capire perché ciò avviene. 

Ecco quali sono i principali consigli da seguire per comportarsi correttamente di fronte all’impotenza psicologica del partner:

  • Aiutare l’erezione. Come aiutare ad avere un’erezione un uomo entrato del vortice dell’ansia da prestazione sessuale? Magari sorprendendolo in situazioni non ortodosse, ovvero quelle in cui la sua mente non ha il tempo di realizzare che “il momento della prova delle sue capacità” sta per arrivare
  • Non accanirsi nell’impresa di riuscire ad ottenere l’erezione a tutti i costi
  • Spiegare al partner che l’importanza da lui data al sesso è esagerata e che per stare bene insieme bastano le coccole
  • Non convincersi del fatto che la mancata erezione sia legata ad un problema di attrazione. Questa convinzione sarebbe intercettata dall’uomo e non farebbe altro che aumentare i sensi di colpa e la percezione di non essere compreso
  • Sperimentare nuovi modi di raggiungere l’orgasmo: non è escluso che questa sperimentazione abbia anche un effetto positivo sull’erezione
  • Suggerire al partner rimedi naturali e tecniche mentali contro l’ansia da prestazione oppure, se è il caso, consigliargli di cercare un supporto di tipo medico o psicologico.
aumentare desiderio sessuale

Disfunzione erettile psicologica: a chi rivolgersi per risolvere i problemi sessuali di coppia

Una persona può aiutare il partner a calmare la propria ansia, ma non deve sentirsi in colpa se questo non basta a risolvere il problema al 100%.
 Rivolgersi a uno specialista è sempre consigliato, sia per avere la conferma che il fenomeno sia di natura mentale, sia per iniziare un percorso risolutivo che restituisca il piacere di stare insieme.

Nel nostro Poliambulatorio medico di Brescia, l’uomo con ansia da prestazione si sente capito e rassicurato, e accompagnato nel percorso per ritrovare l’autostima e la sicurezza in sé, tornando ad essere un ottimo amante.

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Problemi di erezione post Covid: perché si verificano e come risolverli

Sono moltissimi gli uomini colpiti da Covid-19, da quando ha avuto inizio la pandemia. Molti uomini guariti dal Coronavirus, anche senza aver avuto sintomi pesanti, lamentano problemi erettili di vario tipo, anche per mesi dopo la guarigione. Qual è il legame tra le difficolta di erezione e una recente infezione da Covid-19 e, soprattutto, come risolvere il problema rivolgendosi al giusto specialista?

Problemi di erezione legati al sistema circolatorio del pene

Ormai è risaputo che il Coronavirus impatta sull’intero sistema circolatorio dell’organismo. I vasi sanguigni del pene non fanno eccezione in questo senso. In effetti, un’infezione o una tendenza del sangue a coagulare possono impedire all’endotelio, il rivestimento più interno dei vasi sanguigni, di assolvere alla propria importantissima funzione, senza la quale l’erezione non può avvenire.

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Farmaci per la disfunzione erettile: quali scegliere e quando usarli?

La disfunzione erettile colpisce molti uomini, la maggior parte dei quali preferisce non affrontarla, un po’ per imbarazzo e un po’ per rassegnazione. 
Se sei tra questi, devi sapere che non sei solo! Affidandosi a un esperto, oggi è possibile ricorrere a farmaci per migliorare l’erezione e a cure specifiche, per trovare il percorso risolutivo più adatto alle tue esigenze.

Iniziamo con un piccolo focus sulle cause: individuarle è fondamentale per poter trovare il giusto farmaco per l’erezione da utilizzare con successo.

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Pube grasso: i rimedi e le soluzioni per eliminarlo

L’accumulo di grasso pubico può essere una criticità per gli uomini, sia estetica, sia funzionale. Ecco come riconoscere il problema e risolverlo grazie ad esercizi specifici e a interventi medici o chirurgici poco invasivi.

Grasso della zona pubica nell’uomo: una condizione che affligge molti

Gli uomini tendono ad accumulare grasso sul pube e sull’addome, a differenza delle donne che, invece, hanno altri punti critici. Ma cosa preoccupa gli uomini interessati dal grasso inguinale? 
Diciamolo senza timore: le dimensioni del pene sono, da sempre, un cruccio per gli uomini! Anche se il medico può spiegare l’infondatezza di alcune insicurezze, spesso, i pazienti ci tengono a vedere il proprio pene al massimo delle proprie possibilità. 

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Come curare i problemi di erezione

Problemi di erezione: cause e diagnosi

Ogni uomo con problemi di erezione ha un desiderio: risolverli nel modo più discreto e rapido possibile. Ecco perché molti, imbarazzati all’idea di consultare uno specialista, si affidano a consigli degli amici, rimedi naturali inefficaci oppure cercano soluzioni online che si rivelano completamente inutili, se non dannose. 

Nella maggior parte dei casi è possibile trovare una cura definitiva per la disfunzione erettile e risolvere completamente il problema: per farlo, però, è fondamentale ricevere una diagnosi corretta. 

Le cause dei problemi di erezione possono essere molte, differenti tra loro e presenti in concomitanza: spesso l’origine del problema risiede proprio in una combinazione di più fattori. Soltanto attraverso la corretta diagnosi formulata da uno specialista è possibile individuarli e sconfiggere la disfunzione erettile. 

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I rimedi per il frenulo corto

Il frenulo, conosciuto comunemente con il nome di filetto del pene, è quel pezzetto di pelle che collega il prepuzio con il glande. Si tratta di una componente del pene molto ricca di terminazioni nervose e di vasi e per questo, molto sensibile.  Il frenulo corto è una caratteristica abbastanza frequente tra gli uomini.

Frenulo corto che problemi può dare?

Il frenulo è  una componente del pene molto ricca di terminazioni nervose e di vasi e per questo, molto sensibile. Il frenulo corto pene è una caratteristica anatomica in cui è frenulo breve rispetto alla norma: ciò potrebbe causare dispareunia (dolore durante i rapporti) e fastidio durante l’erezione accentuato da un dolore acuto durante la penetrazione.

Questo fa sì che possa aumenatre la probabilità di una spontanea lacerazione del frenulo stesso, a cui può seguire un sanguinamento, provocato soprattutto dallo sfregamento con le pareti vaginali.

Quindi quali sono i segnali di tale problematica? durante l’erezione la punta del pene si piega verso il basso, eiaculazione precoce, eccessiva sensibilità del glande, fastidio durante i rapporti. 

Frenulo corto rimedi 

Per chi soffre di questo problema e necessita di riportare la lunghezza frenulo normale deve sottoporsi ad un controllo andrologico, a cui con tutto probabilità seguiranno interventi correttivi chiamati frenulotomia o frenuloplastica.

  • Frenulotomia: è un intervento chirurgico in cui il frenulo viene reciso per poi esser suturato ottenendo l’allungamento del frenulo. Generalmente, l’operazione (di breve durata) viene svolta in day-hospital, tramite anestesia locale. 
  • Frenuloplastica: è un’altra tipologia d’intervento in cui l’incisione del frenulo è trasversale ed i punti di sutura vengono applicati longitudinalmente: l’operazione dura meno di 30 minuti ed il paziente viene anestetizzato solamente tramite pomata anestetizzante.

Per saperne di più puoi ascoltare la puntata del Podcast Andrologia Lombarda dal titolo “Identificazione e rimedi del frenulo corto” 

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La sessualità nella terza età

Dai 35 anni in avanti in ogni uomo si verifica un progressivo calo del testosterone: la natura diminuisce un poco alla volta la capacità di procreare, e con essa anche il desiderio. È così che con il passare del tempo il sesso diventa un’esperienza meno impulsiva, quanto invece più affettiva e sotto certi aspetti più appagante.

Ascolta la puntata

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